Gli ultimi 2 mesi sono stati un po’ strani. Tra faccende di casa casa, il lavoro, provare a vendere la ditta e tutto il resto che lascio alla vostra immaginazione, e’ stata davvero un periodo strano. Nonostate il da fare, la vita quotidiana non e’ cambiato molto. Probabilmente perche’ ogni giorno dovevo andare al lavoro e ogni sera tornavo alla stessa casa.
C’e’ una parte di me che ancora non si e’ resa conto che sto per andar via. Ne sono cosciente per il fatto che sono molto entusiasta di andare a vivere in PR e di rivedere mia moglie. Pero nella mia mente non ha ancora cliccato il fatto che sto lasciando dietro tanta gente a cui tengo molto. Continuo a vivere le mia relazioni con queste persone come se tutto non stesse per cambiare. Non lo faccio di proposito. Forse e’ un meccanismo di autodifesa. Forse il fatto che sino a pochi giorni fa non avevo una data precisa, faceva si che il tutto fosse molto vago. Forse il pensiero di poter riabbraciare mia moglie sopravale altri sentimenti per queste persone care. Non so. Credo comunque che il tutto cambiera’ questa settimana. Gia da Giovedi vivo a casa di amici, quindi in un ambientemeno familiare. Mercoledi finalmente finiro’ le pratiche della casa quindi non potro’ piu’ metterci piede. Perso che a quel punto il tutto mi colpira come una porta sul muso. Chissa’ forse sta gia accadendo?!?!
Quello che e’ certo e’ che la mia vita sta per cambiare drasticamente. Spesso ho l’impressione che non ho la piu’ pallida idea di quello che mi aspetta. E questa incognita’ mi affascina. Riusciro’ a sopportare i cambiamenti culturali? Saro’ capaci di provvedere ai bisogni economici, emotivi, spirituali di mia moglie in questo nuovo contesto? Quanto incideranno le mie cadenze linguistiche? Riusciro’ a sopravvalere tutti questi cambiamenti o saro’ “overwhelmed” da questa “total immersion”? Tutte queste domande possono dare l’impressione di essere titubanze, ma in realta’ non lo sono. Sono dovute riflessioni, in quanto non stiamo parlando di sciocchezze, bensi di un drastico cambio di vita. E’ un modo di prepararsi mentalmente all’ignoto che mi aspetta tra 14 giorni.Quando tutti questi pensieri provano ad affollare la mente, c’e’ quella frazione di secondo cruciale nella quale ho la scelta di decidere che atteggiamente assume nei confronti di queste incertezze. Ognuno di noi ha la stessa opzione in momenti simili.
Scelta (A). Lasciare che queste domande affollino la mente, che le incertezze si sovrappongano che l’ignoto sopravvalga. Oppure. Scelta (B). Riconoscere che serviamo un Dio immense. Che ci ama. Guardare indietro a come ci ha diretto nelle scelte che ci hanno portato a questo punto e assime una posizione di fede. Esclamando: “Il mio Signore e’ con me”. Ci ha portato sin qui. Ha aperto queste porte specficamente per noi. Non so cosa ci sia dall’altro lato della porta, ma di certo so che sara’ con noi e non Ci abbandonera’.
E’ una scelta che, specialmente in questitempi, devo fare ogni giorno. Il tutto avviene in una frazione di secondo.
Alabado sea Dios!!
Many have wondered about this choice, probably they wonder what brought this change. Many (and I know this for a fact), think that all this is due to the fact that Yanice wanted to move back home and that I’m simply granting her wishes. That I’m simply satisfying her desires and just doing as she wishes.
The reality however couldn’t be further off. Please allow to set the record straight.
During one of our last trips to Puerto Rico I remember telling my wife that the more I travel to Puerto Rico, the more I like it, that I wouldn’t mind moving to Puerto Rico. She quickly cautioned me about that, listing right off hand all the obstacles and the struggles of puertorican life. That was one year ago.
Since then much has happened. From a dark time for myself that led to deep introspection and reflection, to an interrupted pregnancy. The Lord used all these events to place us in the place where we were when Yanice’s job offer came along. There was no hesitation on either of our parts. Simply a subtle assurance that the Lord was in this. That He was orchestrating this and that, YES. This was the right direction.
It took no convincing, no begging, no frowning or pouting on either of our parts. We are both VERY excited about this move.
For me personally it has a special significance. I truly believe that Lord something special in mind for us. A couple of weeks ago while talking to a friend about all this and he misunderstood what I told him. His response was “Yeah. Doesn’t God have a special purpose in each of our lives” That’s not what I’m referring here.
Do you ever get the feeling inside that something really special is about to happen? That’s what this feels like. That’s why the anticipacation, the expencancy, the excitement.
And by the way. It’s not for the money, because Yanice is not going to be making a penny more then what she was before. So scratch off that theory as well.
2 comments:
Confermo! Dio provvede sempre ai bisogni dei sui figli. Magari non è sempre quando e come ce l'aspettiamo. Anche noi abbiamo dovuto prendere dei passi di fede per venire qui. E molti ci chiedono "perchè siete qui? Io sarei rimasto in America!" Certo, non siamo venuti perchè la vita è più facile in Italia! Comunque sappiamo che Dio provvederà.
Ehi! Almeno "la stessa paga" significa più valore in PR che in USA. Qui invece... non ne parliamo! Col dollaro che perde valore ogni giorno in confronto all'Euro é come avere un taglio nella paga del 40%! Beh, come dicevo... Dio provvederà.
We miss you already but are so excited for the new adventures coming your way!
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